COME ESPORTARE COORDINATE DA GOOGLE EARTH A EXCEL E VICEVERSA

Immagine di finestre di lavoro aperte di Google Earth Pro ed Excel

In questo articolo ti spiego come puoi esportare coordinate da Google Earth a Excel e come fare anche il processo inverso: andare da Excel a Google Earth.

Nell’ultimo decennio (o forse anche qualcosa di più) le immagini satellitari, disponibili a tutti, hanno impattato in modo sensibile sulle nostre abitudini.
Le usiamo per seguire le indicazioni di un percorso sul navigatore o per le destinazioni delle prossime vacanze…

GOOGLE EARTH

Google Earth è stato tra i primi strumenti gratuiti che ha permesso di navigare il mondo, seduti con un computer connesso al web.
È un’applicazione grafica tridimensionale che crea immagini virtuali della Terra, con un dettaglio alto (e sempre crescente!), usando immagini satellitari, fotografie aeree e dati topografici.

Ma credo che tu sappia bene che cos’è Google Earth!
Non indugio oltre e ti aggiungo solo che da qualche anno è disponibile grauitamente la versione Pro per desktop a questo link.

Google Earth non è solo uno strumento per fare un giro del mondo virtuale.
Ci si possono fare parecchie altre cose ed è un ottimo supporto per applicazioni professionali.
Ti elenco alcuni usi che mi vengono in mente:

  • analisi idrauliche su corsi d’acqua e bacini idrografici;
  • individuazione di siti valanghivi;
  • valutazioni sulla copertura vegetazionale e sugli usi del suolo del territorio;
  • misure di distanze e superfici;
  • analisi dell’evoluzione della linea di riva di un litorale;
  • pianificazione urbanistica;
  • profili altimetrici e di elevazione;
  • studi agronomici su aree agricole;
  • piani di volo per operazioni con i droni.

Mi rendo conto che sono solo una piccola parte di quello che ci si può fare, ma è solo per darti un’idea.
Se hai sperimentato altri utilizzi segnalameli nei commenti qui sotto ed aggiornerò volentieri l’elenco!

LE COORDINATE IN GOOGLE EARTH

Google Earth ti dà le coordinate di un punto sulla superficie terrestre nel sistema di riferimento geografico basato sull’ellissoide WGS84.
Se metti un segnaposto in un punto ricevi in cambio Latitudine e Longitudine.

Se poi ti sposti con il cursore sulla mappa, vedrai che in basso a destra hai anche un’informazione sull’elevazione, sulla quota.
Google Earth ti mostra una rappresentazione tridimensionale del terreno usando un modello di elevazione DEM (Digital Elevation Model) proveniente dai data NASA della missione Shuttle Radar Topography Mission, integrati da ulteriori altri dati per migliorare la rappresentazione 3D.
È da qui che prende le quote.
E le quote sono quelle ortometriche (ho scritto un articolo sulle differenze tra quota ortometrica ed ellissoidica a questo link)

Immagine della finestra di Google Earth che permette di scegliere le coordinate da mostrareLatitudine e Longitudine sono angoli e puoi scegliere di leggerli come gradi sessagesimali o decimali.
Puoi anche chiedere di avere coordinate piane (cartografiche) ed in questo caso Google Earth te le darà secondo la Proiezione di Mercatore UTM e sempre riferite all’ellissoide WGS84 (a questo link trovi un articolo sulle coordiante geografiche e quelle piane).

Vai su “StrumentiOpzioni” e nel riquadro “Visualizza Lat/Lon” scegli che coordinate vuoi sapere.

ESPORTARE LE COORDINATE DA GOOGLE EARTH

Potresti aver bisogno di esportare le coordinate di una serie di punti presi su Google Earth.
E potresti volerli organizzare in un foglio di calcolo, come Excel (ma va bene anche Calc del pacchetto open source Libre Office)

I motivi possono essere tanti e diversi.

Non è difficile, si fa abbastanza presto e ora ti spiego come fare.

SEGNA I PUNTI

Inizia col segnare i punti di cui vuoi estrarre le coordinate.
Lo puoi fare con CTRL+P per aggiungere un segnaposto, un pin.

Immagine di segnaposto in Google Earth

I segnaposto che hai messo, li vedi nella barra laterale, all’intero della cartella “i miei luoghi“.
Ti consiglio di creare una sottocartella relativa al progetto o al lavoro che stai facendo e trascinarci dentro tutti i punti che hai segnato.
Ti tornerà utile tra poco.

SALVA I PUNTI

Quando hai finito di segnare i punti e li hai sistemati nella cartella che hai creato, fai click con il tasto destro sulla cartella e scegli l’opzione “Salva luogo con nome…

Seleziona il tipo file KML poi scegli nome del file, destinazione e salvalo.

IMPORTA I PUNTI IN EXCEL

Prendi il file KML che hai salvato e aprilo con Excel.
Attenzionedevi abilitare l’apertura di tutti i tipi di file e non solo quelli relativi ai file Excel!
Se non selezioni questa opzione, non riesci a vedere il file KML che hai salvato.

Quando apri il file KML riceverai una serie di messaggi da parte di Excel.
Dai sempre l’ok e ricorda di selezionare l’opzione apri il file come tabella XML.

Messaggio di allerta all'apertura di file kml in Microsoft Excel

Messaggio di apertura di file kml in Microsoft Excel

Messaggio di apertura di file kml in Microsoft Excel com tabella XML

Punti importati da Google Earth in ExcelTi troverai davanti ad un foglio di lavoro con un sacco di informazioni, di cui la maggior parte non ti sono utili.
Per arrivare alle celle che contengono le coordinate dei punti, naviga il foglio fino a trovare ns1:longitude e ns1:latitude.
Questi sono i valori delle coordinate geografiche in gradi sessadecimali.
Le puoi copiare ed incollare in un’altra area di lavoro, in un documento di testo o dove preferisci.

MANCA LA QUOTA!

Avrai notato che la colonna altitude è piena di zeri.
Questo metodo infatti non ti permette di esportare l’informazione della quota dei punti.

È una cosa che si può fare ma bisogna usare un’altra strada ed un software aggiuntivo.

ESPORTARE COORDINATE E QUOTA CON TCX CONVERTER

TCX Converter è un software italiano e gratuito con cui puoi fare conversioni tra parecchi formati di file che hanno al loro interno informazioni di posizionamento (TCX, GPX, FITLOG, KML, TRK, PLT).
Nasce per gli escursionisti e per i ciclisti che caricano le tracce dei percorsi nei loro palmari o nei dispositivi di allenamento.
È molto usato anche per la sua compatibilità con gli strumenti Garmin, molto diffusi tra gli sportivi (io stesso ho avuto alcuni Forerunner per la corsa, un Edge per la bicicletta ed ora uso uno smartwatch Vivoactive HR!).

TCX Converter lo scarichi a questo link e ti permette di esportare le coordinate da Google Earth a Excel mantenendo l’informazione della quota.

LAVORARE CON I PERCORSI

TCX converter non ti permette di importare e gestire punti isolati presi su Google Earth.
Devi lavorare usando lo strumento “percorso.

Dalla voce di menu “Aggiungi” scegli “Aggiungi percorso“, o fai CTRL+P, e disegna un tracciato che comprenda i punti da esportare (nell’immagine qui sotto ne ho incluso solo uno…).

Io ho disegnato un percorso chiuso, ma non è necessario che punto di inizio e di fine coincidano.

Immagine di un percorso tracciato in Google Earth

Clicca con il tasto destro del mouse sul nuovo percorso che trovi sempre all’interno della cartella “i miei luoghi” nella barra laterale sinistra e seleziona di nuovo “Salva luogo con nome…“.

Scegli ancora il formato KML, decidi una destinazione, nomina il file e salvalo.

IMPORTARE UN PERCORSO IN TCX CONVERTER

Dopo avere installato e lanciato TCX Converter clicca sul pulsante “Apri”, in alto a sinistra, e cerca il file KML del percorso che hai tracciato in Google Earth.

Immagine di TCX converter schermata iniziale

Nella parte inferiore della finestra vedrai un elenco di punti con informazione di Latitudine (LAT) e Longitudine (LON).
Questi sono i vertici della spezzata del percorso.

Se il tuo scopo è prendere le coordinate di punti sparsi in un’area ti consiglio quindi di disegnare una spezzata dove ogni vertice corrisponde con un punto da esportare.
Se inserisci vertici in eccesso potresti infatti non essere più in grado di riconoscere i punti che vuoi salvare.

AGGIORNAMENTO DELLA QUOTA

Come vedi manca ancora però l’informazione della quota (ALT).
Ma se fai click sul pulsante “Aggiorna Altitudine” della palette “Modifica Traccia“, che sta nel riquadro di destra della finestra centrale, vedrai che, a patto che tu abbia una connessione internet attiva, le quote si aggiorneranno!

TCX converter funzione di aggiornamento dell'altitudine

Immagine che mostra l'aggiornamento della quota dei punti rilevatii con TCX converter

ESPORTAZIONE DEI DATI ED IMPORTAZIONE IN EXCEL

Immagine che mostra l'esportazione dei dati in formato CSV con TCX converterOra puoi esportare le coordinate e la quota dei punti in Excel.

Ancora dal riquadro di destra, seleziona la palette “Esporta” e scegli l’opzione “Salva come CSV…

Apri il file CSV in Excel e troverai nelle colonne del foglio di lavoro le informazioni che ti servono: latitudine, longitudine e quota.

Immagine di foglio di lavoro di Excel con i dati importati da TCX converter

DA EXCEL A GOOGLE EARTH

Potresti anche voler fare la strada inversa: importare in Google Earth le coordinate di uno o più punti, per vedere dove vanno a finire sulla mappa.

Se ne hai pochi il modo più semplice è quello di aggiungere un nuovo segnaposto ed incollare nel campo delle coordinate quelle che hai a disposizione.
Ma se i punti sono tanti può diventare un lavoro lungo, noioso e ripetitivo.
Uno di quei lavori dove la probabilità di distrarsi e sbagliare aumenta nel tempo…

C’è un modo automatico che ti permette di portare dentro Google Earth le coordinate che hai su un foglio Excel!

Punti all'interno di Excel per l'esportazione in Google EarthESPORTA LE COORDINATE DA EXCEL

Organizza le coordinate dei punti su due colonne, latitudine e longitudine e, per ciascuna colonna, indica nella prima riga l’attributo del dato.

Salva il file in formato CSV scegliendo la versione “comma delimited”.

IMPORTA LE COORDINATE IN GOOGLE EARTH

In Google Earth vai su “File” – “Apri” (CTRL+O), nel menù a tendina seleziona il tipo di file “Generic Text (CSV, HTML)“, cerca il file che hai appena salvato da Excel e conferma.

Ti si aprirà una finestra di importazione guidata del file.
E’ importante che tu faccia attenzione al separatore dei campi Latitudine e Longitudine.
Credo che ci sia una correlazione con le impostazioni generali del tuo sistema (separatore di decimali, raggruppamento delle migliaia, ecc…).
Comunque nel mio caso ho dovuto selezionare “Altro” ed indicare il “punto e virgola“.
Ti consiglio di fare qualche prova.
Ti accorgerai della scelta giusta perchè nella parte inferiore della finestra di importazione Latitudine e Longitudine saranno divise in due colonne separate.

Opzioni di importazione guidata di un file CSV in Google Earth

Andando avanti nella procedura avrai anche la possibilità di personalizzare icone, colore e testo dei segnaposti prima dell’importazione su mappa.
Alla fine puoi vedere i punti nella posizione giusta.

Importazione di punti da Excel e file CSV in Google Earth

GRADI SESSADECIMALI VS SESSAGESIMALI

Le procedure che ti ho spiegato funzionano usando come unità di misura di Latitudine e Longitudine i gradi sessadecimali, o gradi decimali.
Questi sono i gradi che avrai in output nell’esportazione da Google Earth e quelli che dovrai indicare in Excel nell’importazione sulla mappa.

Se devi lavorare con un’altra unità di misura dei gradi, che tipicamente sono i gradi sessagesimali (°gradi ‘primi “secondi), dovrai fare una conversione.

A questo scopo ti potrebbe tornare utile un file Excel che avevo fatto qualche tempo fa e che puoi scaricare liberamente e gratuitamente a questo link o nella colonna a destra di questo blog.

 

Spero che questo articolo possa esserti utile se dovrai esportare coordinate da Google Earth in Excel o viceversa.

Se hai dubbi o domande scrivile pure qui sotto nei commenti.

A presto!

Paolo Corradeghini

 

Se pensi che possa essere utile ad altri, condividilo!Share on Facebook
Facebook
Share on LinkedIn
Linkedin
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email
You may also like
Immagine di una schermata del software di elaborazione fotogrammetrica LiMapper
FOTOGRAMMETRIA CON IL SOFTWARE LiMAPPER
Immagine che rappresenta la pulizia di una nuvola di punti in cloud compare
PULIRE UNA NUVOLA DI PUNTI IN CLOUD COMPARE

Lasciami un commento!

4 Comments
  • Roberto Ismari
    Mar 7,2019 at 12:58

    Ciao Paolo..innanzitutto complimenti per i tuoi tutorial chiari e precisi…però ti volevo chiedere se posso un’ info operativa su come importare i dati da Gogle Earth in Excel….al momento di aprire il file creato .kml il soft EXCEL (Formato per MAC release 16) non mi carica i dati dei punti forse perchè come tu dici necessita settare l’ apertura di questo tipo di file (kml) ma che non trovo nella mia versione… peccato perchè è un sistema molto utile per una prima analisi del sito…

    • Paolo Corradeghini
      Mar 13,2019 at 17:24

      Ciao Roberto, grazie del commento!
      Credo che il problema possa essere proprio nella gestione del file KML.
      Potresti provare ad usare il software open source Libre Office.
      Io mi ci trovo molto bene!
      Credo che ci sia la versione anche per IOS.
      A presto!

      Paolo

  • Monica
    Feb 28,2019 at 16:12

    Ciao,
    Vorrei sapere: c’è un numero massimo di punti importabili in excel? i punti del mio poligono sono circa 2000 ed excel mi comunica che i dati sono stati troncati in fase di importazione.
    Grazie in anticipo!

    • Paolo Corradeghini
      Mar 1,2019 at 9:20

      Ciao Monica,
      c’è un limite ai campi di Excel ma è molto più alto rispetto al numero dei tuoi dati.
      Puoi inserire fino a circa un milione di righe e oltre 16000 colonne…

      Ciao
      Paolo

Leave Your Comment

Your Comment*

Your Name*
Your Website

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.